The Art of Flight è un documentario di Curt Morgan che riprende la vita e le discese dei migliori snowborder outsider del mondo: Travis Rice, Nicolas Muller, Mark Landvick...
Questo documentario non è un documentario come tutti gli altri: The Art of Flight si concentra sulla bellezza, la preparazione e anche la pericolosità di quello che fanno questi snowborder.
Questo documentario non è un documentario come tutti gli altri: The Art of Flight si concentra sulla bellezza, la preparazione e anche la pericolosità di quello che fanno questi snowborder.
Infatti ci sono pochissimi dialoghi e non c'è una voce narrante; le immagini,le discese, i paesaggi dell'Alaska, della Patagonia, del Canada, sono accompagnate dalla bellissima colonna sonora, e anche se per adesso il film è solo in inglese chiunque anche se non conosce la lingua può capire la bellezza del film.
La Red Bull per produrre questo film ha creato la Red Bull Home Media House la quale ha speso tantissimi soldi per il film: The Art of Flight è stato girato da una videocamera che riesce ad arrivare fino a 500 fotogrammi al secondo (quelle normali in commercio variano dai 24 ai 30 fps) facendo così innamorare lo spettatore, anche se non gli piace questo sport, dei favolosi trick e delle discese degli snowborder. Ci sono voluti anche tanti soldi per stabilizzare le immagini con videocamere per l'elicottero e telecamere dal punto di vista della tavola, per non parlare della troupe numerosissima che oltre pagarla per il film la Red Bull ha dovuto pagare tutti i viaggi per essa.
Insomma un film dispendioso sia di soldi sia per il tempo che ci è voluto a farlo ma che secondo me ha dato i suoi frutti mostrando la "malattia" di questi snowborder di spingersi oltre al limite ma anche di far capire allo spettatore "L'arte del volo".
Canzoni principali del film:
