sabato 10 dicembre 2011

The Art of Flight

The Art of Flight è un documentario di Curt Morgan che riprende la vita e le discese dei migliori snowborder outsider del mondo: Travis Rice, Nicolas Muller, Mark Landvick...





Questo documentario non è un documentario come tutti gli altri: The Art of Flight si concentra sulla bellezza, la preparazione e anche la pericolosità di quello che fanno questi snowborder.
Infatti ci sono pochissimi dialoghi e non c'è una voce narrante; le immagini,le discese, i paesaggi dell'Alaska, della Patagonia, del Canada, sono accompagnate dalla bellissima colonna sonora, e anche se per adesso il film è solo in inglese chiunque anche se non conosce la lingua può capire la bellezza del film.
La Red Bull per produrre questo film ha creato la Red Bull Home Media House la quale ha speso tantissimi soldi per il film: The Art of Flight è stato girato da una videocamera che riesce ad arrivare fino a 500 fotogrammi al secondo (quelle normali in commercio variano dai 24 ai 30 fps) facendo così innamorare lo spettatore, anche se non gli piace questo sport, dei favolosi trick e delle discese degli snowborder. Ci sono voluti anche tanti soldi per stabilizzare le immagini con videocamere per l'elicottero e telecamere dal punto di vista della tavola, per non parlare della troupe numerosissima che oltre pagarla per il film la Red Bull ha dovuto pagare tutti i viaggi per essa.
Insomma un film dispendioso sia di soldi sia per il tempo che ci è voluto a farlo ma che secondo me ha dato i suoi frutti mostrando la "malattia" di questi snowborder di spingersi oltre al limite ma anche di far capire allo spettatore "L'arte del volo".

Canzoni principali del film:

martedì 8 novembre 2011

Cloverfield

Cloverfield è un film di fantascienza, azione del 2008 diretto da Matt Reeves e co-prodotto da J.J. Abrams, girato interamente a New York, parla di un attacco da parte di un mostro alla città...


   

1.Trama:
A New York sembra una sera come tutte le altre, un gruppo di amici organizzano una festa in un appartamento a Manhattan, ma dopo un po' di tempo che la festa va avanti, si sente un forte boato e l'appartamento dove sono i ragazzi trema, allora si precipitano sul terrazzo e increduli vedono in lontananza un mostro alto come un grattacielo che distrugge la città... 
Tutta Manhattan si precipita in strada e tenta di scappare attraverso il ponte di Brooklyn ma i ragazzi ce la faranno?


2.Aspetti tecnici:
- Nel film vengono usati molti effetti speciali, il più usato è la Chiave Cromatica, o meglio conosciuta come Green Screen(schermo verde)viene utilizzata per tutto il film, per esempio nella scena dove viene scaraventata la testa della Statua Della Libertà, non  hanno girato a New York quella scena ma in una città che gli assomigliava solo in quella strada per poi fare lo sfondo con il Green Screen.
- Il film viene girato con una camera a mano da Hud(uno dei ragazzi)questo fa aumentare l'effetto a sorpresa e il coinvolgimento nella storia ma fa anche venire un leggero mal di stomaco causato dai tremolii e vibrazioni della camera.
- Il montaggio è veloce e la fotografia è "cupa", inoltre nel film non è presente una vera e propria colonna sonora salvo che nella sequenza di scorrimento dei titoli di coda.


3.Curiosità:
  • Il film è uscito negli Stati Uniti il 18 gennaio 2008, pochi giorni prima dell'uscita della quarta stagione di Lost, prodotta dallo stesso J.J. Abrams.
  • La scena in cui la testa della Statua della libertà viene decapitata e lanciata come un proiettile tra i grattacieli di New York prende ispirazione dalla locandina di 1997: fuga da New York del 1981 di John Carpenter.
  • All'inizio del film appare un breve cameo in cui è visibile Jason Biggs (interprete di Jim Levenstein in American Pie). Si presume che durante il film muoia a causa del mostro.
  • Jason "Hawk" Hawkins (Mike Vogel) indossa una maglietta con il marchio della bevanda fittizia chiamata Slusho. La bevanda nasce in alcuni episodi della serie TV Alias, ed è stata usata anche per alcune foto promozionali del serial Heroes.
  • Il film inizia e finisce curiosamente nel medesimo luogo, e cioè a Central Park. Nella prima scena Rob e Beth si trovano a casa del padre mentre nell'ultima scena si trovano dove è caduto l'elicottero che li trasportava via da New York.
  • Nel film non compaiono bambini, in quanto il regista temeva che potessero lasciarsi sfuggire informazioni sulla trama del film.

 Link del film:

lunedì 24 ottobre 2011

Benvenuti a Zombieland

Benvenuti a Zombieland è un horror del 2009 diretto da Ruben Fleischer, con Woody Harrelson ed i giovani Jesse EisenbergEmma Stone e Abigail Breslin.
           
  
Trama:

Il mondo è stato già invaso dagli zombie, la popolazione è stata già quasi totalmente decimata e i pochi superstiti faticano a rimanere vivi. Columbus, uno dei due protagonisti, in particolare ha messo a punto una serie di regole da seguire che sembrano mantenerlo in vita nonostante l'aspetto non certo da "Uomo Coraggioso". Chi invece con l'azione ci sa fare è Tallhassee, che Colombus incontra sulla strada per andare a Ohio per vedere se i suoi genitori sono ancora vivi, cowboy fuori dal tempo esaltato dall'atmosfera da fine del mondo e massacratore di zombie. Sul loro percorso verso un ovest presumibilmente libero da zombie troveranno Little Rock e Wichita, due sorelle tutt'altro che indifese anch'esse allo sbando che, dopo molte "Fregature", decidono di continuare il viaggio insieme...


Link del film: